Come arredare l'ingresso di casa con tavolini, appendiabiti e lampade di design

15 Ottobre 2021
Come arredare l'ingresso di casa con tavolini, appendiabiti e lampade di design

Arredare l'ingresso di casa è il primo importante passo per delineare stile e atmosfera all'ambiente in cui avrete il piacere di stare e di ospitare, cominciando dallo zerbino!

Ci sono molteplici e mirate soluzioni che si possono valutare e adottare, in base allo spazio che si ha a disposizione, all'illuminazione naturale della zona e soprattutto alla funzionalità che deve avere.

Come arredare un ingresso: praticità e accoglienza

I requisiti fondamentali perché un ingresso risponda alla sua funzione sono due:

  • dev'essere uno spazio all'insegna della praticità;
  • non deve mancare il senso di accoglienza.

Non appena si rincasa da una giornata di lavoro, la prima cosa che si fa è "buttare tutto lì", nell'ingresso. Ci si spoglia del cappotto, della borsa, si lanciano chiavi e valigetta quasi dove capita, ci si sfila in fretta le scarpe assaporando già il comfort delle morbide ciabatte. 

Ecco perché nell'ingresso di casa non devono mancare alcuni arredi ed accessori essenziali:

  • l'appendiabiti;
  • un piano d'appoggio;
  • uno specchio delle giuste dimensioni;
  • una buona illuminazione.

Se lo spazio ve lo consente, considerate anche dei mobili multifunzionali, componibili e moderni. Ad esempio:

  • una scarpiera (fondamentale per igiene e ordine);
  • una seduta o, ancora meglio, una cassapanca contenitrice (lo spazio per "nascondere" le cose non è mai abbastanza);
  • un tappeto (che delinea e accompagna lo spazio);
  • il portaombrelli (se non potete lasciarlo sul pianerottolo, dove metterlo?);
  • una piccola libreria (perché no?).

Sono tutti complementi che favoriscono la giusta fruibilità dello spazio e, allo stesso tempo, conferiscono il carattere della casa. L'ingresso è il biglietto da visita del proprio focolare, non può che essere personalizzato e personalizzabile.

Evitate di accostare troppi stili diversi di arredo, soprattutto se lo spazio è piccolo e poco illuminato: il rischio è di ottenere un senso di confusione. Pochi e semplici pezzi, lineari e componibili, facilitano un look finale più armonioso e coerente.

Appendiabiti per ingresso: se manca è un problema

Senza attaccapanni non è ingresso: siete d'accordo?
In sua mancanza, si rischia di vagabondare per casa in cerca di un posto in cui lasciare il soprabito o la borsa.

Ce ne sono di tantissime tipologie che ben si adattano a qualsiasi stile di arredo:

  • attaccapanni da terra, scelta classica e adattabile a qualsiasi situazione;
  • appendiabiti a parete, anche chiusi in una cabina armadio o in una nicchia di cartongesso, nel caso di spazi più grandi;
  • ganci a muro, componibili ed essenziali, sicuramente salva-spazio.

Questi ultimi sono la miglior scelta nel caso di un piccolo ingresso. Ce ne sono di vari materiali, lineari o dalle forme più stravaganti. Avrete anche la libertà di sceglierli spaiati e di collocarli ad altezze diverse, secondo un vostro disegno personale. Purché non riducano la loro funzionalità: essere a portata d'ingresso!

Tavolini da ingresso: dove poggiare il prezioso svuota-tasche

È diventato un complemento d'arredo indispensabile: lo svuota-tasche, lo dice il nome stesso, libera dal peso che ci si porta addosso. Monetine, tessere del supermercato e chiavi (dell'ufficio, della macchina, del garage, della cassetta della posta e quelle dell'immondizia... ma quante ne abbiamo?), finiscono tutte lì, nello stesso momento in cui ci si sfila le scarpe. 

Il suo posto è sopra a tavolini, consolle per ingresso, mensole o librerie. Sono tutte soluzioni di arredo che ben si sposano con l'entrata in una casa.

Se lo spazio che avete a disposizione è lungo e stretto, è consigliabile posizionare la consolle, eventuali mensole di complemento, lo specchio e l'appendiabiti, nello stesso lato della parete, per agevolare il passaggio e lasciare il muro parallelo libero di essere arredato con più leggerezza: carta da parati, quadri, fotografie e punti luce a rinforzo dell'illuminazione generale, l'importante è delineare uno schema di posa prima di forare la parete!

Si trovano soluzioni di tavolini e console a profondità ridotta, sospesi e componibili. Evitate mobili alti che tendono a dare la sensazione di soffocamento e abbinate all'arredo un tappeto che delinei lo spazio e accompagni l'ingresso in casa, nel caso in cui si affacci direttamente in un corridoio.

Lampade per ingresso: per non spogliarsi al buio

L'ingresso di casa, perché sia pratico e funzionale, ha bisogno della giusta luce. Se un ingresso troppo buio dà la sensazione di un luogo tetro e soffocante, al contrario uno troppo luminoso potrebbe renderlo inospitale.

Il giusto bilanciamento è dato da luce naturale e luce artificiale, ma non sempre è possibile utilizzare vetrate o avere finestre che danno all'ingresso. Per adottare un'illuminazione corretta di questo spazio, si possono scegliere, oltre al lampadario principale, anche delle appliques, dei led direzionali in controsoffitti di cartongesso (progettabili su misura), oppure delle lampade a stelo o le più piccole da tavolo.

Se amate le lampade da terra e lo spazio ve lo consente, abbinate una bella pianta in un grande vaso di ceramica bianca o in un cesto, se preferite uno stile country. Con poco, avrete l'effetto di un ingresso green che si può riprendere con delle composizioni di piante grasse su mensole e consolle.

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