Come illuminare la cucina? 3 punti principali da considerare

Come illuminare la cucina? 3 punti principali da considerare

La cucina è uno dei luoghi più importanti in casa. La luce in questa stanza deve soddisfare 2 esigenze diverse e non necessariamente complementari. Da un lato l’illuminazione per cucina deve essere intensa ed energica, ovvero funzionale alla preparazione dei cibi. D’altro canto deve essere anche  calda e non aggressiva, in modo da favorire la convivialità. La domanda sorge dunque spontanea: come illuminare la cucina? Ecco i 3 punti principali da considerare!

Illuminazione cucina: quali sono i punti dove installare la luce?

Come avviene un po’ per tutte le stanze, l’illuminazione ottimale si ottiene unendo luce di fondo (quella base), luce indiretta (periferica) e luce funzionale (mirata nei punti in cui serve).

Da ciò si può già dedurre che la soluzione migliore sarebbe di usare più punti luce in cucina:

  • una lampada a sospensione per cucina sul tavolo (illuminazione di fondo/funzionale),
  • faretti sopra i pensili (per un effetto scenografico)
  • lampade da parete per cucina o strisce a led (come illuminazione indiretta),
  • altre sospensioni per cucina o strisce a led (come completamento dell’illuminazione funzionale).

Tavolo da pranzo

Una delle zone principali è sicuramente il tavolo: punto sul quale dovrebbe essere calata una lampada a sospensione. I lampadari da cucina, se usati esclusivamente per il tavolo, dovrebbero avere luci indirizzate verso il basso ed essere installati all’altezza ottimale per illuminare al meglio la sua intera superficie. In questo caso la sospensione verrebbe utilizzata come luce funzionale.

Tuttavia, visto che il tavolo solitamente si trova al centro della stanza, i lampadari per cucina vengono sfruttati anche come fonte di luce principale (quindi per l’illuminazione di fondo). Questa duplice funzione cui assolve, fa si che il lampadario debba essere considerato come l’elemento principale da cui partire per pianificare l’illuminazione in cucina!

 

Lampadari da cucina per il tavolo da pranzo Selene e Eppy

 

A tal proposito potrebbe interessarti anche “Come illuminare il tavolo in cucina o nella sala da pranzo”.

 

Applique cucina per illuminazione indiretta

Scelta la fonte di luce principale, bisogna concentrarsi sulle zone periferiche della cucina. Questo per evitare di creare zone d’ombra che farebbero sembrare la stanza più cupa e poco vivibile.

Per gli angoli meno illuminati puoi scegliere delle applique alle pareti o anche delle strisce a led con fascio di luce puntato prevalentemente verso l’alto.

Illuminazione funzionale per i piani di lavoro

Come illuminare una cucina alla perfezione senza considerare i vari piani di lavoro? Impossibile! Quando si cucina si è soliti usare le varie superfici piane per tagliare, impastare, frullare ecc… Per svolgere tutte queste azioni c’è bisogno di una luce adeguata: intensa, bianca e direzionata proprio dove si sta lavorando.

Ma se il tavolo è già ben servito dal lampadario, non è detto che la stessa cosa valga anche per i piani del mobile da cucina, che solitamente si trovano alle estremità della stanza e in zona di penombra. In questo caso ci sarebbe bisogno di una luce dedicata! Possiamo ad esempio installare delle strisce a led sotto i pensili del mobile, in modo che tutta l’area sottostante sia illuminata correttamente.

Per superfici di lavoro come isole e penisole invece è possibile scegliere sempre delle sospensioni, ma più sobrie rispetto a quella posizionata sul tavolo (per non sminuirne la valenza estetica). Vista la mancanza di un ingombro sulla parte superiore dell’isola o della penisola, una o più lampade a sospensione sono l’ideale per ottenere un fascio di luce diretta dei relativi piani.

 

Sospensioni per isola o penisola in cucina Minnie e Tropic

 

Plafoniere per cucina

In certi casi invece, la soluzione migliore potrebbe essere quella di puntare su un’unica fonte di luce in grado di adempire a tutte e 3 le esigenze (luce di fondo, indiretta e funzionale). Se ad esempio si possiede una cucina piuttosto piccola, con soffitti bassi o ancora se non si ha la possibilità di modificare/integrare l’impianto elettrico, una lampada a soffitto risulterebbe la scelta più ovvia!

La plafoniera da cucina può essere installata sia nella zona sopra il tavolo, ma anche come luce di fondo, per poter illuminare al meglio tutta la stanza. Le plafoniere da cucina, al pari delle sospensioni, sono disponibili in diversi stili, colori, dimensioni e modelli… dunque avrai di sicuro la possibilità di trovare quella che più ti piace e che possa rispecchiare a pieno lo stile di tutta la stanza.

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